Il nostro 8 marzo tra Sfide e Sorrisi

C’è un silenzio bellissimo in Officina stasera, quel tipo di silenzio che resta dopo una giornata carica i emozioni, profumi e, ammettiamolo, un bel pò di farina ovunque.

Quest’anno la Giornata Internazionale della Donna per me ha avuto un sapore speciale. Non è stata solo una celebrazione simbolica, ma una vera maratona creativa dedicata alla persona che più di ogni altra mi ha insegnato il valore della cura: la mia mamma. Insieme a lei, le sue amiche di una vita, spettatrici curiose di questo viaggio nella pasticceria vegetale.

La Scienza incontra la Dolcezza
Preparare il buffet per oggi è stata una sfida tecnica non da poco. Chi segue l’Officina lo sa che non mi accontento.

I Macarons: due gusci di morbida e croccante farina di mandorle che racchiudono una ganache al cioccolato fondente bianco 100% vegan.
Confezionati nella iconica box verde, sono diventati dei piccoli gioielli gialli pronti da regalare

Il Trittico di Pound Cake: tre anime diverse - la freschezza del Limone e Papavero, l’intensità del Cioccolato con Sale Maldon e la nota acidula dei Lamponi. Un equilibrio perfetto per accompagnare il lunedì mattina in ufficio.

Una Mimosa “Leggera”

Il pezzo forte è stata la Torta Mimosa. Ho voluto rivisitare il classico Pan di Spagna con una farcia diplomatica e fragole fresche, racchiudendo il tutto in un frosting leggerissimo al Philadelphia.
Niente pesantezza, solo la sofficità delle briciole dorate che ricordano i fiori della mimosa.

Il Risultato più Bello
Vedere la mamma soddisfatta e le sue amiche sorprese dalla bontà di una pasticceria totalmente vegetale è la mia vittoria più grande. Dimostra che la scelta vegan non è una rinuncia, ma un modo diverso - e spesso più profondo - di declinare qualità e gusto.

Domani si torna al lavoro, tra i ritmi serrati della settimana, ma porto con me il calore di questi sorrisi.

Grazie a chi ha scelto l’Officina per rendere speciale questa giornata.

Nulla di buono nasce dalla violenza

〰️

Nulla di buono nasce dalla violenza 〰️

Un abbraccio,


Iscrivetevi alla newsletter per non perdere il prossimo segreto dell'Officina di Giò.

Avanti
Avanti

L’Arrosto di Piselli: quando "Spaziale" è l'unico aggettivo possibile